LABORATORIO DI ANALISI DEL CAMMINO

Laboratorio di analisi del camminoLa piattaforma baropodometrica trova piena collocazione all’interno del “Laboratorio di Analisi del Cammino” per studiare le pressioni plantari in deambulazione spontanea e senza vincoli, acquisendo in maniera non invasiva e ad alta risoluzione il rotolamento delle singole impronte.

Strumenti integrati di valutazione optoelettronica e sensori inerziali per rilevare spostamenti angolati, permettono di valutare l’intera postura: tutto in pochi minuti e con dati consultabili su “cloud” ovunque sia lo Specialista.

INNOVAZIONE DIAGNOSTICA

Per rispondere alle esigenza cliniche dello studio del cammino, con acquisizioni omogene e dati ripetibili, fruibili a livello dignostico è stata ideata nel 2016 la pedana UltraSensor (brevetto internazionale del ricercatore Piero Galasso) espandibile in lunghezza e larghezza e con risoluzione di 7 sensori per cm²

Questa “pedana baropodometrica” risponde ai requisiti dettati dalla società di Gait Analysis americana per una corretta valutazione della deambulazione:

– lunga oltre quattro metri e larga almeno un metro
– ingresso e uscita facilitati per accogliere qualunque tipologia di paziente
– nessun ingombro laterale (a coprire l’elettronica), elementi considerati perturbanti l’esame
– risoluzione dell’appoggio plantare elevatissima per cm²

ESIGENZA DI STUDIO DEL CAMMINO

Questi lavori scientifici hanno studiato il passo e il semipasso, evidenziando il limite di un effettivo studio del cammino, che per essere analizzato in maniera spontanea, come indicato dagli standard dei laboratori di “gait analysis” americani, deve essere effettuato su un percorso di almeno quattro metri.

BAROPODOMETRIA DEL PASSO

Per superare il vincolo delle monopedane e rispondere così alle esigenza cliniche, anche grazie all’avanzamento tecnologico dell’epoca, nel corso degli anni ’90 si sviluppava una pedana più lunga con elementi collegati tra loro attraverso il rivoluzionario concetto della modularità.

L’uso della modularità e l’essere passati a risoluzione più fine (da 1 sensore a 4 sensori per cm2), sviluppando software di elaborazione dati sempre più attendibili e grafiche più comprensibili, specializzava lo studio delle pressioni plantari.

LABORATORIO DI ANALISI DEL MOVIMENTO

In Inghilterra, tra Glasgow e Oxford, negli anni ’80 sono messi a punto i primi sistemi di “Gait Analysis“(gait = movimento e non cammino)

Si studiano:
movimenti articolari dei segmenti corporei tramite numerose telecamere e marker riflettenti
forze verticali al suolo del singolo appoggio tramite due piattaforme dinamometriche

Questo tipo di applicazione strumentale si è individuato essere prevalentemente ad indirizzo di ricerca scientifica, con complessa elaborazione dei dati e che non può essere interpretata facilmente dal medico, se non tramite il supporto di un team di ingegneri, oltre al tempo di analisi occorrente per il test (circa 60 minuti a paziente).

VALUTAZIONE DEL CAMMINO

L’inquadramento strumentale del cammino è fondamentale per comprendere le funzionalità della strattura corporea e dei vari recettori integrate.

Questa analisi rappresenta una modalità per descrivere, in modo obiettivo caratteristiche deambulatorie e relativi meccanismi alla base della disbilità.